Conti:”Fragili mentalmente”

Il vice di Marco Giampaolo, Francesco Conti, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il rocambolesco match perso contro l’Inter. Non ha mezze parole l’allenatore in seconda.

“Andiamo via col rammarico del risultato che ci vede penalizzati oltre i nostri demeriti. Abbiamo fatto un’ottima gara, fin quando la partita è rimasta sull’ordine tattico. Poi abbiamo dimostrato ancora una volta di avere una fragilità sulla quale lavorare. Se fossimo instabili mentalmente ci sarebbe confusione, invece noi siamo stabili e sappiamo che risolveremo tutti i problemi che ci sono in questo momento. E se non lo fossimo andremmo al manicomio perché ci sono delle situazione, a volte, che vanno al di là delle nostre possibilità. Stiamo lavorando per risolvere le cose, ma il problema non è fisico”.

L’idea di lanciare Zaza al posto di Belotti, acciaccato, non è stata proprio una decisione dell’ultima ora, che è arrivata per via precauzionale: “Già in conferenza alla vigilia avevo detto che Simone si stava proponendo bene ed era un serio candidato a partire dall’inizio oggi. Belotti aveva sentito un leggero fastidio già ieri che si è acuito nel tempo. Abbiamo preferito non rischiare, anche perché c’era la possibilità di schierare Zaza che ha fatto molto bene”.

C’è stato anche un cambio di modulo, dal 4-3-1-2 al 3-5-2, che però non ha portato a nessun miglioramento della difesa, che poi è la parte più vulerabile del Toro. Comunque sia si potrà lavorare in futuro sul nuovo, (vecchio per quanto riguarda la squadra granata) schema, come ha sottolineato Conti.

“Oggi la partita richiedeva degli accorgimenti. L’allenatore ha dato una guida, tracciando il percorso, e i calciatori sono stati bravi a interpretarlo. Non rinneghiamo niente, il nostro lavoro non viene rinnegato. Questo 3-5-2 è stato buono, la squadra l’ha gestito bene e credo che sia una strada che possiamo continuare a battere”.

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