Giampaolo:”Puniti troppo severamente,abbiamo fatto buone cose”

Marco Giampaolo ha commentato così la sconfitta: “Il Toro nei novantacinque minuti ha fatto buone cose ed altre meno buone, con letture alcune vlte collettive e alcune vlte individuali. Il processo di miglioramento passa pensando tutti allo stesso modo. Sul piano del gioco abbiamo fatto meglio di altre partite, peggio nella fase di non possesso. Secondo me avremmo meritato di più, soprattutto in questo momento dove ogni errore risulta determinante”. Sulla trequarti: “Lukic ha fatto una grande partita, ha fatto solo qualche allenamento in quella posizione, ma la scelta di farlo giocare dall’inizio è dovuta solo perché se no non avevo cambi tra gli attaccanti, abbiamo perso Millico e Zaza, quindi mi serviva un’alternativa”. 

Un’altra sconfitta in campionato: “A noi pesa un po’ di discontinuità nel lavoro, perché ci siamo approcciati al campionato solo con tre amichevoli, poi abbiamo saltato la quarta perché è stata rinviata, e poi in nazionale abbiamo tanti giocatori che stanno via anche dieci giorni. Io conto di migliorarla la squadra con il lavoro”. Sul ruolo del regista: “Rincon ha le sue caratteristiche, riesce a far bene un po’ tutto, poi certo che non è un play, ma lo fa bene, perché anche lui non ha fatto una cattiva partita. Dobbiamo sfruttare le sue caratteristiche per farlo rendere al meglio.

Sul mancato arrivo del regista: “Abbiamo fatto delle scelte in campagna di acquisti, dovevamo decidere dove veicolare i soldi da investire e abbiamo deciso di farlo davanti”. I risltati non arrivano: “Oggi devo commentare un’altra sconfitta, le tre sconfitte pesano, l’importante è che i ragazzi non perdano la fiducia, perché lavorano bene. Servirebbe fare qualche punto per galleggiare meglio. In questa fase di punti non ne abbiamo fatti. Contro la Fiorentina eravamo inadeguati fisicamente, contro l’Atalanta è facile perdere, noi paghiamo anche questo, uno score nella scorsa stagione piuttosto basso, oggi contavo di fare qualche punto, purtroppo la sconfitta ci mette tutto in salute”. Su Gojak: “L’ho visto ieri per la prima volta, devo ancora conoscere bene le caratteristiche tecniche per capire dove collocarlo. L’abbiamo comunque preso come mezzala, non certo come dieci”. 

2 comments on “Giampaolo:”Puniti troppo severamente,abbiamo fatto buone cose”
  1. Roberto ha detto:

    Sa giocare in un solo modo, non ha i giocatori per farlo ma ha detto che invece vanno bene! Stranamente abbiamo perso 3 partite su 3. Interessante, molto interessante davvero.

  2. Roberto ha detto:

    C’è il nulla da commentare. Da gennaio a questa parte nessun lampo se non i gol di Belotti e le parate di Sirigu, che oggi purtroppo, ha pagato la stanchezza mentale di un portiere ormai stanco di essere bucato a più riprese ad ogni partita. In tempi non sospetti scrissi che Rodriguez era un altro giocatore mediocre. Mi sbagliavo, è inadeguato per questo sport anche se gioca in nazionale. Lento, prevedibile e mai capace di controllare non la fascia ma il diretto avversario. E infatti gol e pericoli sono nati quasi tutti dalla sua zona di competenza. Lyanco abbiamo già avuto modo di non apprezzarlo eppure ce lo abbiamo ancora sulle croste come i Meitè, Rincon, Verdi, e altri. Con questi elementi, dopo le avvisaglie della passata stagione, si retrocede senza ombra di dubbio e non ci sono attenuanti per giustificare la loro prestazione odierna. Lynetti è un altro mistero: o gioca fuori posizione oppure patisce l’aria che respira senza gocce di mare (anche se in Nazionale non ha giocato male). In società continuano a glissare e dimostrare di non avere competenze calcistiche. In un mercato difficile questa dirigenza si è distinta ancora una volta per acquisti sbagliati (Rodriguez sarà un totale disastro, i Murru, Bonazzoli e Lynetti sono da monitorare perchè le loro prestazioni non sono giudicabili, per minutaggio), gli altri stranieri sono attesi da conferme. Non solo non è stato acquistato il regista ma Vagnati e Cairo sono stati capaci di piazzare un giocatore in rosa a nessuna squadra e questo la dice lunga sulla qualità degli elementi messi in vendita.
    Non ci sarà solo da soffrire, a quello siamo abituati da sempre, ma da capire il perchè di questa incompetenza gestionale che non merita il Torino Calcio, quello storico fino al 2005, e i suoi tifosi sparsi ovunque.

COMMENTA L'ARTICOLO