Ipotesi clamorosa per concludere la Premier League

Ipotesi clamorosa per concludere la Premier League

Ipotesi clamorosa dall’Inghilterra per continuare la stagione. La Uefa e l‘Eca vogliono portare al termine le competizioni quando la situazione coronavirus si sarà normalizzata, con le società di Premier League che pensano di finire il campionato addirittura in Cina come scrive ‘The Athletic’.

“Alcuni club di Premier avrebbero proposto di finire la stagione in Cina, paese dove si è diffuso il Covid-19 ma in cui la situazione adesso è nettamente migliorata, registrando meno casi rispetto all’Europa e agli Stati Uniti. L’idea sarebbe quella di spostare tutti i protagonisti in terra cinese per terminare le competizioni nazionali e allo stesso tempo alleviare il carico di lavoro del sistema sanitario inglese. Una soluzione per certi versi sorprendente, non fattibile però per alcuni addetti ai lavori: “Non ha il minimo senso, credo che questa idea sarà subito respinta”, le parole del direttore di un club riportate sempre dal portale ‘The Athletic’.

Ferma a causa dell’emergenza Coronavirus, la Premier League non riprenderà a breve come qualcuno aveva prospettato. Nei giorni scorsi si è infatti parlato di un ritorno in campo programmato per il 30 aprile, ma tale ipotesi viene oggi vista come un qualcosa di irrealistico.

Nelle scorse ore si è tenuta una riunione che ha visto protagonisti tutti i club del massimo campionato inglese e l’ordine del giorno era proprio trovare il giusto modo per rispondere alla situazione che si è venuta a creare.

E’ stato ribadito che ad oggi la priorità è quella di tutelare la salute dei cittadini, dei giocatori, degli allenatori, dei dirigenti e di tutti coloro che lavorano in ambito calcistico e per tale motivo il nuovo inizio delle attività è stato di fatto posticipato a data da destinarsi.

“E’ stato stabilito che la Premier League non riprenderà all’inizio di maggio e che la stagione ripartirà solo quando sarà più appropriato farlo. La data per la ripartenza viene è in costante revisione con tutte le parti interessate, lavoriamo tutti insieme in un momento così impegnativo.

C’è l’obiettivo comune di giocare tutte le partite di campionato e coppe nazionali restanti, al fine di mantenere l’integrità di tutte le competizioni.

Tuttavia, qualsiasi ritorno in campo avverrà solo con il pieno sostegno del godendo e quando la situazione medica lo consentirà”.

I club di Premier League, chiederanno inoltre un taglio del 30% degli ingaggi dei giocatori.

“A fronte di perdite così sostanziali e continue per la stagione 2019/20, i club della Premier League hanno concordato all’unanimità di consultare i loro giocatori in marito ad una combinazione di riduzioni condizionate e rinvii pari al 30% della retribuzione totale annuale”.


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