La contestazione continua,poche le presenze sugli spalti per domenica


Continua la contestazione della tifoseria granata contro Urbano Cairo e Walter Mazzarri. Ieri a Torino è comparso un altro striscione contro il presidente granata, e contro la Fiorentina lo stadio, potrebbe essere semivuoto. Saranno presenti i tifosi in Curva Maratona, dove però monta la protesta, non solo contro la società ma anche contro Mazzarri, rei, la prima di aver blindato il Filadelfia mentre il secondo di scarsi risultati e gioco. Dopo i fischi dopo la vittoria contro il Genoa e il confronto con Sirigu e Belotti, la contestazione non si placa. Non saranno venduti invece biglietti in Curva Primavera, dopo gli scontri nella gara contro l’Inter, come riporta sempre il quotidiano torinese.

Per alcuni gruppi Torino-Fiorentina sarà vista all’Huntsman Pub. Tifosi granata e viola, tutti assieme contro Cairo. E’ la surreale situazione ambientale che deve affrontare la squadra di Mazzarri, al centro di un contenzioso con gli ultras. I quali ce l’hanno un po’ con tutti, scrive Tuttosport. Col presidente tanto per cominciare, reo “di non essere tifoso del Torino”, contro il quale ieri è spuntato anche uno striscione “Cairo vattene”, vicino Corso Vercelli. E con giocatori, “fischiati a più riprese nelle ultime uscite e pure “allontanati” a Marassi ai saluti post vittoria, e “nei confronti soprattutto della guida tecnica, come ribadito nel duro confronto con Belotti e Sirigu sabato scorso al rientro dalla pur vittoriosa trasferta di Genova”.

La società,in particolare, sarebbe colpevole secondo i tifosi, “di aver nuovamente blindato il Filadelfia”. La Curva Primavera, soprattutto. “settore finito nell’occhio del ciclone dopo gli scontri tra tifoserie per Toro-Inter. Una situazione che – con una scelta di tempo piuttosto infelice – ha indotto questa volta a non vendere biglietti per quella porzione di spalti, come sarebbe invece stato logico anche nelle occasioni passate, in vista della gara con i viola gemellati”.

E infatti la Curva Fiesole ha annunciato che andrà in trasferta a Torino ma non salirà sugli spalti «per il vile trattamento repressivo che da anni i nostri fratelli granata stanno subendo». Una presa di posizione “cui ha subito fatto eco la decisione dei Torino Hooligans di disertare la partita dopo le misure restrittive che hanno riguardato 5 loro componenti in seguito agli scontri con i tifosi interisti: «La gestione di tutti gli affari societari ci è sempre stata invisa, così come le tattiche di chi si pone come un nemico: per guardare la partita contro i fratelli viola ci troveremo all’Huntsman Pub», si legge nella nota”.


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