Sirigu:”Esaltante giocarsi l’Europa così”


Il portiere del Torino parla del prossimo impegno europeo.

Salvatore Sirigu non ha dubbi: il Torino deve sfoderare due grandi prestazioni anche contro il Wolverhampton per provare a raggiungere la fase a gironi di Europa League.

«Decidendo di tornare in Italia, ho scelto il Torino proprio per provare di nuovo la gioia che ti viene trasmessa dalle sfide di Coppa come questa al Wolverhampton. Adesso che ci siamo, il sentimento dominante perciò, non è la preoccupazione per la forza degli avversari, che c’è, ma l’entusiasmo per esserci dentro: io sono proprio contento. L’entusiasmo è il filo conduttore che ha contraddistinto la nostra squadra fin dal primo giorno di ritiro e deve permeare tutto l’ambiente granata. Lo abbiamo espresso nelle quattro partite già giocate. E pur con qualche calo di concentrazione, i risultati sono stati all’altezza. Adesso ci prepariamo con lo stesso spirito alla sfida che vale l’accesso ai gironi. Io vivrò una settimana elettrica, mi preparerò per affrontare questo avversario che ha qualcosa della nostra storia recente e un modo di stare in campo e una mentalità poco da squadra inglese e un po’ da squadra italiana».

«Io adesso sono più grande e quindi sto molto più attento ai comportamenti dell’allenatore e a quello che dice: cerco di vedere più in là. Lui è uno che ti prepara in maniera tale da darti certezze. Cioè vai in campo con tutte le tue carte in mano, non ti assale l’insicurezza di dire “cavolo adesso non so cosa fare”… Ho sentito definire Mazzarri un tecnico vecchio stampo, come se fosse arcaico, superato. E invece non lo è: se lui lavora ancora a questi livelli significa che essere così metodico, stare dietro a ogni dettaglio, lo ha ripagato».

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