Comi:”Non abbiamo avuto bisogno di vendere e qualcuno arriverà”


Non era mai successo che il mercato del Torino fosse ancora fermo al palo dopo oltre un mese di calciomercato, ma chi si accontenta gode e per ora il club di Urbano Cairo sbandiera con orgoglio i tanti “no”, undici quelli rivelati dallo stesso patron granata, sbattuti in faccia alle pretendenti dell’argenteria di Walter Mazzarri. Ciò non significa che il Toro chiuderà a zero la casella delle entrate. «Qualcuno arriverà, ma dovrà avere caratteristiche tali da alzare davvero il livello della squadra», le parole del direttore generale Antonio Comi, ospite del Cervino CineMountain di Aosta, che ha aperto la sua 22 esima edizione con una serata dedicata al Grande Torino.

Comi dispensa promesse e rassicura: il 2 settembre, quando chiuderà il supermarket, il Torino avrà fatto il suo dovere fino in fondo. «Un po’ di storia granata penso di conoscerla – ancora Comi, che vanta qualcosa come 30 anni di militanza tra gli anni da calciatore e quelli passati dietro una scrivania, richiamato nel 2001 dal patron di allora Francesco Cimminelli – e dico che il Torino non ha mai avuto quello che c’è oggi. Non viaggiamo su una Ferrari, ma neppure su una 500: il club non guarda solo al presente ma anche al futuro».

Al CineMountain sono stati invitati anche ex calciatori granata doc come Pasquale Bruno e Enrico Annoni, difensori del Toro che a inizio Anni 90 ha raggiunto la finale di Coppa Uefa e vinto la Coppa Italia. I due accompagnati da Claudio Sala, che però si è fermato a 3.500 metri, hanno raggiunto i 4.165 metri di Punta Breithorn accompagnati dalla guida alpina Roberto Rossi e hanno sventolato una bandiera del Toro.

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