Nuovo DS,chi è Massimo Bava e le sue prime mosse


Ecco chi è come si muoverà Massimo Bava come nuovo Direttore sportivo.

Il rapporto sarà molto stretto con Mazzarri (tra i due c’è grande stima e già quest’anno hanno avuto un eccellente collaborazione per valutare i giovani da lanciare in prima squadra). Al fianco di Bava inizierà a lavorare Moretti come raccordo tra il Ds e lo spogliatoio. Bava è una promozione sul campo, uomo scelto da Cairo, l’unico al quale ha fatto un contratto così lungo. In estate ha allungato il rapporto fino al 2023. Ci sarà adeguamento e cambio di ruolo, ovviamente. Bava ha iniziato la sua carriera da dirigente nel calcio 20 anni fa, nei dilettanti a Volpiano (To) nel 1998 ottenendo la promozione in serie D, poi ha lavorato al Canavese (promozione storica in serie C2) e a Cuneo. Ruolo di campo ma anche organizzativo, con mansioni sia da ds che da direttore generale. Ha approfondito la conoscenza del mercato di C e dei settori giovanili fino ad essere chiamato da Cairo nel 2012 alla guida del settore giovanile del Torino che ha rilanciato portando la primavera a vincere scudetto, coppa Italia e Supercoppa italiana, con tutte le squadre sempre ai vertici. In collaborazione con il responsabile della scuola calcio Silvano Benedetti. Tra i nomi usciti dalla gestione Bava: Barreca, Bonifazi, Edera, Parigini, Millico.

Ma il colpo di cui Bava va più fiero e a cui lavorava da anni, spinto e sostenuto da Cairo, è aver ottenuto il via libera da parte del Comune per il nuovo centro sportivo delle giovanili che sorgerà nell’area del Robaldo. Un investimento da 4 milioni di euro che permetterà al Toro di avere una casa per tutte le squadre dei ragazzi dagli esordienti alla Primavera (che continuerà a giocare le partite al Filadelfia). Una scelta di cuore, anche, perché su quei campi è cresciuto da calciatore lo stesso Bava che giocava in serie D al Nizza Millefonti, la squadra del suo quartiere. Così storia e futuro si tengono insieme. Colorati di granata.

Il rapporto tra Urbano Cairo e Gianluca Petrachi potrebbe vivere nelle prossime ore una svolta decisiva, che porterà alla promozione a ds del Toro di Massimo Bava. Il presidente granata dopo aver inizialmente respinto le dimissioni del suo direttore sportivo, ora potrebbe liberarlo, agevolando il passaggio alla Roma. Petrachi di fatto sta già lavorando da settimane per i giallorossi, pur essendo ancora sotto contratto con il Toro fino al 30 giugno 2020. Fatto che ha mandato su tutte le furie Cairo, che per liberare il dirigente ha preteso la rinuncia delle ultime mensilità di stipendio e un indennizzo da parte della Roma. Dalla capitale arriverà infatti un giovane della Primavera giallorossa, pronto a rinforzare la squadra granata. L’indiziato numero uno è l’esterno sinistro classe 2001 Gianmarco Cangiano, o in alternativa Mirko Antonucci.

Una volta liberato Petrachi, Cairo promuoverà ds Massimo Bava. Accanto all’ormai ex responsabile del settore giovanile agirà Emiliano Moretti, che in questi giorni ha già iniziato a vestire i panni del dirigente. Il primo compito del nuovo direttore sportivo sarà quello di regalare a mister Mazzarri un attaccante in grado di completare il reparto ed essere in grado di sostituire eventualmente Belotti.

I primi nomi sul taccuino di Bava sono quelli di Petagna e Cutrone. Lo spallino potrebbe entrare in una trattativa che vedrebbe come contropartita Bonifazi, e i rapporti tra le due società sono ottimi. Il Milan ha messo sul mercato il centravanti dell’under 21, ma il prezzo di 25 milioni di euro appare proibitivo. Sullo sfondo resta la suggestione Pinamonti, che al momento l’Inter ritiene incedibile. Ma per poter chiudere una di questa operazioni, Bava dovrà lavorare anche in uscita, e cedere Simone Zaza, possibilmente senza generare una minusvalenza.


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