La FIFA indagherebbe sul periodo di Cerci al Milan - IL TORO SIAMO NOI
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La FIFA indagherebbe sul periodo di Cerci al Milan


La carriera di Alessio Cerci ha preso un percorso discendente: dopo le ottime premesse mostrate ai tempi del Torino, l’attaccante di scuola Roma è finito tra le file dell’Ankaragücü, reduce da un tredicesimo posto nella massima serie turca.

Un tentativo di rinascita c’era stato con l’acquisto da parte del Milan che nel gennaio 2015 lo prelevò con la formula del prestito dall’Atletico Madrid: in rossonero le cose non andarono benissimo, tanto che un anno dopo passò (sempre in maniera temporanea) al Genoa.

Un doppio prestito che, secondo ‘Tuttosport’, avrebbe indotto la FIFA ad aprire un’indagine per violazione dell’articolo 18 bis che vieta influenze esterne sui trasferimenti internazionali: al centro dell’attenzione la clausola stabilita al momento del passaggio in Liguria.

All’epoca, infatti, l’accordo prevedeva che Cerci avrebbe dovuto disputare in rossoblù lo stesso numero minimo di gare concordate in precedenza con il trasferimento al Milan: il verificarsi di una situazione diversa avrebbe alterato l’intesa economica stipulata tra meneghini e madrileni.

Inoltre, nell’agosto 2018, l’Atletico Madrid venne sanzionato dal massimo organo calcistico mondiale per aver beneficiato dell’ausilio di una TPO (terza parte) al momento dell’acquisizione del cartellino, pratica vietata.