WM:”I nuovi sono indietro di preparazione…”


Mazzarri in conferenza stampa presenta la gara di San Siro:”Dobbiamo ripartire dall’organizzazione e dalla mentalità del secondo tempo della gara contro la Roma. Abbiamo avuto supremazia territoriale e due occasioni nitide e devo dire che per quanto mi riguarda è un fattore importanti. Ci è mancato solo il risultato: se dovessimo giocare sempre così, perderemo poche partite. I punti purtroppo non ce li regala nessuno, serve sfruttare ogni occasione: nel primo tempo non c’è stato l’atteggiamento che chiedevo e con la mia esperienza, devo dire che fa un po’ girare le scatole”.

Sulla formazione. “Baselli non sarà disponibile, è un peccato: stava bene, è un giocatore che potrà essere molto utile al Torino. I vari Zaza, Soriano, Aina, Djidji non sono al top, in una sola settimana non si può fare quello che si fa in un mese e mezzo di ritiro. non hanno ancora i novanta minuti e avrò già un cambio o due predefiniti, questo un po’ dispiace”.

Su Spalletti. “Ha una squadra forte, è un tecnico preparato. La stretta di mano dello scorso anno? E’ stato un malinteso, una cosa goliardica ma non c’era nient’altro”.

Sulla sfida Icardi-Belotti e sullo stesso Gallo. “Sono forti, importantissimi ma solo solo due giocatori, due undicesimi delle due squadre. Contro l’Inter sarà una partita importante, non c’è dubbio. Belotti? Questo è il vero Andrea. Ha subito tanti stop la scorsa stagione, è tornato l’uomo che conoscevo. Se segna o no, dipende anche dall’episodio e dal resto della squadra”.

Ancora sui singoli. “Ljajic ha più o meno un tempo nelle gambe, Ansaldi non è al meglio e se dovesse giocare dall’inizio, saprò già di doverlo sostituire. Cercherò di schierare chi mi darà più garanzie. Iago Falque? Non è detto che debba star fuori. Chi non si rende utile sta fuori, chiunque sia. Oggi, nelle grandi squadre, serve accettare la panchina: quando si è esclusi, bisogna essere un supporto, non un problema”.

Su San Siro. “Ci ho giocato tantissime volte, ci sono stato un anno e mezzo da padrone di casa. E’ uno stadio con un fascino particolare. La curva? Ho avuto un buon rapporto nonostante la fine”.