Caos calcio:Bari e Cesena non esistono piú,due di Serie A rischiano la retrocessione


Questo 16 luglio 2018 non sarà ricordato positivamente nella storia dello sport, e del calcio, italiano. Al culmine di settimane turbolente, trattative tribolate, lettere strazianti e appelli disperati, questa sera due storici club del nostro calcio sono finiti sui tavoli dei tribunali fallimentari. Bari e Cesena, infatti, hanno dichiarato il loro crack, gettando all’aria circa un secolo di storia nel giro di pochi mesi. Tutto disperso dietro a debiti cumulati, oramai insormontabili.

Erano più di qualcuna le società di Serie B ad un passo dal default: tutte, bene o male, sono riuscite a riemergere dai fanghi, Brescia su tutte, me per i galletti pugliesi e per i bianconeri romagnoli, non c’è stato scampo. Troppo il debito cumulato, poco il tempo a disposizioneper rimettere tutto in ordine.

Da settimane il Bari ha dovuto lottare contro il tempo: prima l’iscrizione incompleta al prossimo torneo cadetto, poi un piano di rientro dei debiti mai chiaro e cristallino, nel mezzo pezzi di CdA dimessi e persino l’intervento disperato del sindaco Decaro.

Nelle ultime ore, nel marasma generale dopo svariati tentativi , due grossi imprenditori (tra cui il proprietario del Leed United) avevano annunciato il loro interesse e rilevare le quote del dimissionario Giancaspro. Ma il tempo per visionare per filo e per segno i libri contabili, i conti correnti, attività e passività, era davvero poco, troppo poco per un’operazione tanto gravosa. E allora nel dispiacere diffuso, i due (Radrizzani e Napoli), hanno declinato il tutto, rimettendo il Bari in un mare viscido e paludoso.

Alle 18 – deadline fissata dalla Lega per regolarizzare il tutto – c’è stato il gong della campana che ha segnato il fallimento del FC Bari. Dopo 110 anni di storia, i biancorossi dicono addio al calcio che conta.

Si ripartirà ora dalla Serie D, con una nuova dirigenza, un nuovo staff e, certamente, un nuovo organico. Con il fallimento, infatti, tutti i tesserati della società si ritroveranno svicolati e liberi di accasarsi altrove.

Attenzione però, perchè il Bari potrebbe salvare il professionismo e iscriversi al campionato di Serie C: si valuta, infatti, la possibilità di trasferire il titolo sportivo del Bisceglie nel capoluogo. Il patron dei nerazzurri Canonico ci sta pensando.

Il CdA del Cesena decreta il fallimento

Nel pomeriggio di oggi anche il Consiglio di Amministrazione del Cesena ha deciso di aderire al fallimento proposto dal Tribunale di Forlì. Dopo oltre un mese,nessuno si è fatto avanti per prendere in mano le redini dei bianconeri che, anche loro, dovranno ripartire dalla D.

Tremano anche Parma e Chievo

Gli emiliani, in particolare, neo promossi, sono stati deferiti dalla Procura per illecito sportivo in relazione all’ultima partita dello scorso campionato di Serie B contro lo Spezia, mentre i veronesi devono superare l’accusa di plusvalenze fittizie. Le loro sorti si decideranno nelle prossime ore.

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