De Silvestri,mai così bene in carriera


Miglior stagione di sempre per De Silvestri. Numeri pazzeschi, per il terzino granata, che pur essendo un esterno storicamente dotato di notevole mentalità e propensione offensiva non era mai arrivato a raggiungere questi numeri. 4 furono i centri nella stagione 2014-2015 (alla Sampdoria), la sua più prolifica in carriera, che gli aveva consentito anche di tornare in Nazionale dopo diversi anni. E chissà se con Mancini ct non possa tornare a vestire la maglia azzurra, nonostante l’età non sia più dalla sua parte. Intanto Lollo, si erge e giudice imparziale della serie A. Sì, perchè gli ultimi 3 gol sono arrivate contro squadre in piena lotta per i rispettivi obiettivi.

Prima, però, ha confezionato l’assist al bacio per Ljajic in Toro-Inter, diminuendo notevolmente le speranze nerazzurre di qualificarsi in Champions. Poi il 18 aprile ha colpito il Milan, inchiodando i rossoneri sull’ 1-1 in piena corsa Europa League. Il 6 maggio è stata la volta del Napoli, all’83’ l’esterno granata ha suggellato il 2-2 finale azzerando le possibilità dei partenopei di raggiungere la Juve in cima alla classifica. La terza rete risale a domenica scorsa e ha chiuso la rimonta granata contro la Spal, che era andata in vantaggio con Grassi. Gli emiliani sognavano già una aritmetica salvezza ma prima Belottie poi De Silvestri hanno rispedito gli spallini al terzultimo posto in compagnia del Crotone.

Utilizzando un aggettivo andato molto di moda nell’ultima parte di stagione, Lorenzo De Silvestri è stato un vero e proprio insensibile. Con i suoi assist e gol ha rinforzato o annullato i sogni di gloria di quella o quest’altra squadra. Ora l’ultima partita contro il Genoa che può star tranquillo; De Silvestrei colpisce solo se se stai lottando per qualcosa.

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