WM:”Superga grande emozione,Belotti non si tocca!”

Mazzarri in conferenza stampa presenta Napoli-Toro.

Su Superga. Come tecnico del Toro è stata la prima. Orgoglio e dignità? “Colgo l’occasione per ringraziare il presidente. Non ho potuto accontentare tutti. E’ stata una giornata che mi ha dato forza. Al di là dei valori tecnici, vorrei sempre una squadra che sul campo dia qualcosa in più. Per batterci dovranno fare fatica tutti. Vorrei che si ripartisse da questi concetti”. Staffetta, tra Edera e Iago Falque. “Il calcio è fatto di equilibri. Devo tenere in considerazione l’esistenza di essere solidi e compatti. Terrò conto di alcune situazioni”. Napoli, riconquistato dimensione di grande con lei? “I fatti sono quelli, ringrazio se vengono ricordati. Sono risultati si ottengono quando ci sono grandi annate come quelle che ho vissuto a Napoli. I miei meriti mi piace prenderli. I risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Napoli come il Toro? “Devo sentirle le cose. Se vengo in un posto del genere e perché credo nella crescita. Se tutte le componenti vanno verso una certa direzione, il posto è quello giusto. Sono qui a Torino proprio per questo”. Ancora verso il Napoli. “Quando andiamo ad affrontare una squadra come il Napoli diventa difficile per tutti. Contro formazioni del genere non bisogna dare forza all’avversario. Mi può servire qualche esperimento nuovo, per testare i giocatori contro una grande. E’ normale che, ora che la classifica più di tanto non ci può dare”. Ancora su Superga. Un flash? “Non amo le commemorazioni eclatanti. Sono andato due volte da solo. Però ieri, anche dopo il discorso fatto dal parroco, l’affetto della gente mi ha commosso molto. E’ difficile che mi commuova. Ieri ho avuto dei brividi superiori”.Su Belotti. “E’ una certezza. In momenti di forza fisica può capitare qualche problema. Belotti non si discute. Se gioca? Domenica lo saprete Mancano Berenguer e Obi. Davanti ho l’imbarazzo della scelta”. Che Napoli si aspetta? Lotta scudetto? “Noi siamo solo arbitri di noi stessi. Domani ci sarà un modulo ben definito. Un sistema su cui la squadra si baserà anche il prossimo anno. Il Toro ha bisogno di andare in campo e fare il Toro”. La corsa scudetto, ancora aperta? “Non mi garba entrare in questi meandri. Non rispondevo nemmeno quando ero io a lottare per lo scudetto”. Come ha visto Niang? “Si è allento bene. Probabilmente non ha i 90 minuti. Da quando gli è nata la bambina. A livello di allenamenti e si comporta bene”.