L’avvocato Marengo:”Disgusto verso il non gioco…”


Dal suo profilo di Facebook l’avvocato Marengo commenta la scialba prestazione del Toro.

Ndo sta Zazà… Gabriella Ferri ci vide lungo su Zaza. Con il suo album “Se fumarono Zazà” scrisse, allora per oggi, il resoconto della partita di ieri. Inguardabile lui e tutti gli altri; salvo solo Ansaldi e Sirigu.

Ieri allo stadio ho provato disgusto, solo disgusto, nient’altro che disgusto.

Disgusto verso chi, con una siffatta squadra e panchina, osa persino parlare di Champions, prendendo per l’ennesima volta in giro i tifosi.

Disgusto verso chi ha fischiato Sinisa… colpevole forse di esser stato uno dei pochi mister che ci fece divertire dandoci un Toro arrembante. Proviamo a fare un esercizio mentale semplice semplice: dove saremo arrivati con Sirigu, Izzo e Nkoulou e Sinisa in panca e dove saremmo oggi con Hart, Rossetini e Castan e Mazzarri in panca… pensate gente e datevi la risposta.

Disgusto per il gioco che non esiste.

Disgusto per un allenatore che continua a mettere in campo quell’inguardabile bradipo di Meitè, lasciando in panca Jago.

Disgusto per un allenatore che non ha capito che la nostra super difesa tale non è, se metti Djidji al posto di Moretti.

A a fronte di tanto disgusto, un Bologna fatto di quasi ex calciatori che sembravano Maradona e di anonimi operai del bubalo che sembravano Modric et similia. Un Bologna a dir poco scarso, ma con al timone uno che voleva vincere. Una squadra incapace di giripalla nella propria metà campo, incapace di passaggi in orizzontale. Una squadra capace solo di verticalizzare e correre… e, se stiamo all’insegnamento dei due grandi maestri di calcio avuti, Ventura prima e Mazzarri oggi, quello non è calcio…

Auguri a Sinisa di riprendersi presto dalla grande sbronza di questa notte… son certo che non abbia mancato di festeggiare una vendetta verso chi l’ha insultato e cacciato. Una vendetta che ha voluto, cercato ed ottenuto… non a parole, ma dandoci una lezione di calcio.


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