Auguri a Luca Marchegiani


In granata:

5 stagioni
183 presenze
1 Mitropa Cup
1 Coppa Italia

Tra i portieri più forti della sua generazione, Luca Marchegiani nasce ad Ancona il 22 febbraio 1966. Una carriera, la sua, ricca di successi. L’estremo difensore militerà, tra gli Anni ’80, ’90 e gli inizi del 2000, nei club di Torino, Lazio e Chievoverona, raggiungendo grandi traguardi soprattutto con la maglia biancoceleste.

Specialista nelle uscite alte, Marchegiani era un portiere tecnicamente completo e in grado di infondere sicurezza a tutti i compagni del reparto arretrato. Il suo stile di gioco si basava su un forte senso della posizione, una grande visione di gioco e continuità di rendimento. In Serie A è stato capace di neutralizzare ben 17 penalty su 64, collocandosi al terzo posto nella classifica di tutti i tempi dietro solo a Pagliuca e Handanovic.

Gli esordi e l’approdo al Torino

Marchegiani muove i suoi primi passi con lo Jesi sia nelle giovanili che in prima squadra, per poi esordire in Serie B con la maglia del Brescia nel match contro il Modena del 13 dicembre 1987. Si fa conoscere a livello nazionale a partire dall’anno seguente quando passerà al Torino, squadra in cui militerà fino al 1993. Guidato dal preparatore dei portieri Lido Vieri, il cui contributo sarà molto importante nella maturazione del giocatore, Marchegiani perfeziona le proprie abilità tecniche e diventa titolare della squadra granata. Vivrà da protagonista la meravigliosa esperienza in Coppa UEFA nella stagione 1991-92, che vedrà il Torino giungere fino alla doppia finale contro l’Ajax, persa solo per la regola dei gol in trasferta. Una stagione comunque da incorniciare, che gli varrà la convocazione in Nazionale. Nella stagione seguente, pur mostrando un calo di rendimento, riuscirà a sollevare la Coppa Italiacon la maglia granata prima di passare alla Lazio nel 1993.

I trionfi con la Lazio

L’esperienza decennale nella capitale porterà a Marchegiani numerosi trofei a livello nazionale e internazionale. Sono forse gli anni migliori della storia della Lazio, che vanta nel suo organico campioni di assoluto spessore in quella che è l’epoca della sette sorelle, in cui la Serie A è probabilmente il campionato più competitivo al mondo. Con la Lazio vincerà 2 Coppe Italia e lo storico Scudetto del 2000, accompagnati da due Supercoppe italiane. A livello internazionale, poi, la Lazio riesce ad affermarsi anche in Coppa delle Coppe, vincendo l’edizione del 1999 battendo in finale il Mallorca e conquistando, lo stesso anno, la Supercoppa UEFA sul Manchester United. Marchegiani lascia la Lazio nel 2003, dopo 243 partite disputate, e chiude la carriera al Chievo dopo altre due stagioni.

L’argento a USA 1994

Con la maglia della Nazionale, pur venendo scavalcato nelle gerarchie da Pagliuca, verrà comunque convocato al Mondiale di USA 1994 come secondo portiere. Qui, in seguito all’espulsione del numero uno azzurro contro la Norvegia, scende in campo tre volte con ottime prestazioni, ma dovrà accontentarsi come i compagni di un’amara medaglia d’argento nella finale persa ai calci di rigore contro il Brasile.


COMMENTA L'ARTICOLO