Lentini:”Ho sofferto molto per il trasferimento al Milan e quella finale persa..”


Gigi Lentini presente alla festa per i 50 anni di fondazione del Toro Club Saluzzo,racconta i suoi aneddoti sul suo trasferimento al Milan e ricorda la finale persa contro l’Ajax.

“C’è stata sofferenza. Ho sofferto tanto anche io, credetemi. Io sarei voluto restare, con tutto il cuore, a Torino. Non è stato possibile, ci fu un incontro a marzo e si era determinata la mia cessione. Adesso è inutile guardare al passato e avere rimpianti, quello che è stato, è stato. Mi è dispiaciuto per come è andata quella vicenda. Io sono sempre stato un ragazzo che esprime quello che pensa e dicevo che non sarei partito perché volevo rimanere veramente, ci credevo davvero. Poi dopo sono andato via, quindi ho detto delle bugie e chiedo scusa a distanza di anni. Però non è stata tutta colpa mia”.

Ajax-Torino la finale dove il Toro uscì imbattuto

“Che dispiacere! Quella è stata la più grossa delusione di tutta la mia carriera, è stato molto triste. Anche se a distanza di anni, ci ricordiamo tutti quella fantastica cavalcata che ci ha fatto apprezzare da tutti i tifosi granata. Quella finale è stata maledetta, dove non abbiamo perso: due pareggi, uno in casa ed uno ad Amsterdam. Ma sopratutto quella traversa nel finale, non ci sarebbe stato più verso di recuperare quel match se quella palla fosse entrata. Pazienza, è stato bello lo stesso”

“Quello era un gruppo veramente fantastico. Eravamo tutti uniti, ridevamo e scherzavamo sempre. Io ho sempre pensato che nel calcio lo spogliatoio dipende dai risultati, quando la squadra gioca bene e vince è anche più facile che dentro lo spogliatoi ci sia un bel clima. Noi ci siamo divertiti veramente tanto e, credo, che abbiamo fatto anche divertire. Adesso, ancora a distanza di tempo, quando ci chiamano per ricordare quella cavalcata ci divertiamo ancora come dei ragazzini”.

Fonte toronews


Advertisements

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.