Lettera aperta dei tifosi al Presidente Cairo


Lettera aperta al dott. Urbano Cairo, presidente protempore del Torino F.C.

Dott.Urbano Cairo,

tredici anni addietro ben pochi sapevamo chi Lei fosse. I più informati, tutt’al più la conoscevano come uno dei tanti collaboratori di Berlusconi, divenuto, a seguito di licenziamento, editore di giornali infarciti di pubblicità che, come detto da Gramellini, si leggono dalle estetiste.

Nel 2005, con un imprenditorialmente magistrale colpo di mano, si impadronì però del nostro Toro. Lo prese a costo zero. Lo prese promettendo ai tifosi e al Sindaco di Torino che avrebbe acquisito lo Stadio Comunale. Lo prese promettendo di rifare il Torino di Pulici e Graziani. E le sue promesse, da quel giorno, sono state un fiume in piena, tra cui quella a don Aldo Rabino di mettere 3 milioni nel Filadelfia. Di mantenute non né ricordiamo.

Da quel momento, noi tifosi granata iniziammo infatti a conoscerLa e, anno dopo anno, a prender atto di come Lei ritenga i nostri valori solo fastidiosi vetusti retaggi culturali ed il nostro Toro nulla più di una fredda impresa, esclusivamente finalizzata al produrre soldi. AscoltandoLa nei Suoi proclami sul Toro, abbiam poi appreso che le Sue parole han meno valore del vagito di quel bebè che ha posto, in modo imbarazzante, a simbolo della campagna abbonamenti. E, passati tredici anni, ci troviamo oggi con il Toro spogliato di tutto ciò che lo ha fatto grande, catapultato nell’attuale stato comatoso e con il mondo granata demoralizzato, diviso e rassegnato a nessun futuro. Questo è l’unica e autentica verità che passerà alla storia della Sua presidenza, insieme ad una sudditanza sportiva (legga derby) e societaria verso quelli di Venaria che non ha eguali nella nostra storia.

Ed allora, da tifosi del vero Toro, La invitiamo a chiare lettere a cedere il Torino F.C. e a liberare il mondo granata dalla Sua presenza, ormai palesemente non più gradita, non più voluta, non più sopportabile.

Ma stia sereno, non Le chiediamo di cederlo, come invece sarebbe giusto, al prezzo a cui l’ha acquisito, usandolo per tredici anni per darsi quella notorietà e ruolo nell’economia italiana che prima non aveva; Le chiediamo di cederlo incassandone il giusto prezzo. E stia altrettanto sereno, non Le chiediamo di cederlo scatenandoci in piazza contro di Lei e ricreando quel clima che favorì il suo acquisto nel 2005; Le chiediamo di cederlo attraverso il professionale intervento di uno di quei grandi studi milanesi, a Lei ben noti, capaci di reperire investitori ovunque nel mondo.

E non ci risponda sostenendo che non abbiam titolo a chiederLe ciò. Le stiamo semplicemente chiedendo di tener fede a quanto Lei stesso dichiarò a tuttomercatoweb.com il 17/10/2006: “giuro sui miei 4 bambini che, fino a quando i tifosi granata mi vorranno, io sarò il presidente granata”.

Le adesioni a questa lettera aperta, se non Le bastasse quando già legge sui siti, Le provano incontestabilmente che oggi i tifosi granata non la vogliono più. Lei, che mai ha rispettato i valori granata, rispetti almeno se stesso, onorando il giuramento che fece sui Suoi figli.

Sarebbe ben brutta cosa per il mondo granata, che già ha ben scarsa considerazione di Lei, prendere anche atto che il presidente del Torino F.C., oltre a non mantenere le consuete promesse estive sportive, non onora neppure i giuramenti fatti sui propri figli.

Tragga pure Lei le conclusioni, ma, per favore, liberi il Toro dalla Sua presenza, perché possa tornare ad essere ciò che è sempre stato: un’idea, non una sterile impresa.

Torino 23 luglio 2018

I tifosi del vero TORO – Fvcg1906

Firma qui la petizione

2 comments on “Lettera aperta dei tifosi al Presidente Cairo
  1. Anonimo ha detto:

    Più CGE una lettera mi sembra un pezzo di carta igienica usato perché non pensate a cose più serie invece di scrivere queste stronzate il calcio è uno sport e come tale va preso invece di essere riconoscenti per avere ancora la possibilità di vedere la propria squadra del cuore ancora in serie certa gente ha sempre da ridire e lo avrebbe secondo me anche se si vincesse non per altro ma purtroppo non sanno fare altro che criticare

  2. Andrea ha detto:

    Mi spiace deludervi ma sarà un flop questa petizione. Perchè non vi potete arrogare il diritto di rappresentate tutto il mondo Granata, ma una minoranza. Perchè senza conoscere e valutare il nome del possibile acquirente, solo uno stupido si schierebbe. Perchè non si può parlare di valori Granata e nello stesso momento chiedere maggiore spesa, valori non è sinonimo di soldi, è l’oppposto.

DITE LA VOSTRA!