49 anni fa l’esordio di Pupi in Serie A


Oggi, 49 anni fa, faceva il suo esordio in Serie A Paolo Pulici, detto “Puliciclone”, cuore granata e miglior marcatore di sempre nella storia del Toro con 172 reti in 437 incontri.

Scartato dall’Inter il Toro lo acquistò nel 1967 dal Legnano inserendolo nella formazione Primavera. Edmondo Fabbri lo lanciò come titolare nella stagione 1968-1969 nella partita Torino-Cagliari (0-0). Nelle prime quattro stagioni in maglia granata (di cui tre da titolare) disputò 79 partite di campionato realizzando solamente 9 reti, a causa di carenze tecniche e di mancanza di freddezza sottoporta. Nel 1972 l’allenatore Gustavo Giagnoni lo escluse dall’undici titolare per un periodo di due mesi, dedicato al raffinamento della tecnica individuale con l’ausilio dei tecnici del settore giovanile e nel campionato 1972-1973realizzò 17 reti, laureandosi capocannoniere del campionato insieme a Gianni Rivera e Giuseppe Savoldi. Si ripeté nel 1975 e nel 1976, quando realizzò 21 reti nel campionato vinto dai granata, giocando in coppia con Francesco Graziani (i due vennero soprannominati i gemelli del gol): suo il gol decisivo, all’ultima giornata contro il Cesena.

Con la maglia granata, con la quale disputò 14 campionati, ha giocato 437 partite, segnando 172 reti tra campionato e coppe. Oltre allo scudetto, conquistò un secondo posto in campionato nel 1977 e la Coppa Italia nel 1971.

Nelle annate successive allo scudetto il numero di reti diminuì, fino a un minimo di 3 nella stagione 1979-1980, in concomitanza con l’esaurimento del ciclo legato a Luigi Radice. Nel 1982 ottenne la lista gratuita dal Torino, e si trasferì all’Udinese; dopo una stagione in Friuli, passò alla Fiorentina, con la quale chiuse la sua carriera agonistica.

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