Gramellini:”Non esistono alternative a Cairo e ci vorrebbe Ventura come DS”


Il Gramellini pensiero dalle pagine del Corriere di Torino.

 

“Non esistono alternative realistiche a Cairo. “Chi dice mandiamolo via e qualcun alto arriverà” si illude. C’ero io e non loro in quel salone della collina torinese  dove mi aspettava Mister X. Sulla porta lancia una preghiera muta a capitan Valentino : “Ti prego fa che sia uno vero”.

Invece era Ciuccariello. Neanche a me piace vegetare a metà classifica, ma con predecessori di Cairo  si finiva regolarmente in B, fatta eccezione per lo spregiudicato Borsano, che ci ha fatto pagare con gli interessi due anni di goduria. Nessun investitore straniero è disposto adesso a entrare nel calcio italiano, meno che mai nella città della Juve. E non perché gli Agenlli glielo impediscano, ma perché il confronto spaventa e richiede un investimento iniziale di centinaia di milioni senza alcuna garanzia di successo, specie finchè la Juve e poche altre saranno avvantaggiate nella spartizione della torta televisiva, che consente loro di proporre ingaggi insostenibili delle squadre avversarie.(In America sarebbe immorale).
Cairo non è caratterialmente uno di noi. Non lo sentirete mai invitare i giocatori a mangiare l’erba come faceva Pianelli. Ma questo non è di per sé un male. Di Presidenti tifosi sono pieni i libri fallimentari. E comunque paga il settimo monte ingaggi della serie A, nonostante i tifosi non gli garantiscano certo il settimo posto nella classifica degli incassi.
E’ ambizioso, intelligente, rapido. Ma da quando ha perso la consulenza di Ventura, è come se brancolasse nel buio. Come allenatore Ventura aveva fatto il suo tempo: lo si è visto anche in azzurro. Ma non come Direttore sportivo. Capiva di calcio e di calciatori. Lui un bluff come Niang non lo avrebbe preso neanche gratis. E avrebbe fatto le barricate per tenersi Immobile. Cairo ha commesso l’errore di credere che Mihajlovic fosse un Ventura con più grinta.Invece era solo grinta. Gli ha preso giocatori che voleva, purtroppo. Altro errore, non aver inserito in società un professore di granatismo.Agroppi, Pulici, Pasquale Bruno. Gli avrebbero toloto visibilità? Per qualche settimana, forse. Ma avrebbero restituito l’anima a una squadra che al primo gol preso si affloscia. Adesso in attesa che l’allenatore designato Moreno Longo completi il processo di maturazione ( ma per me sarebbe già pronto), teniamoci il buon Mazzarri, che ha solo il difetto di non fare giocare i dribblatori.
Senza i quali però non si vincono le patite. “

One comment on “Gramellini:”Non esistono alternative a Cairo e ci vorrebbe Ventura come DS”
  1. Anonimo ha detto:

    Quante porcherie tutte insieme, scritte su ordinazione del padrone …. flap flap

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