Ricordate: “Oro e Nero” ?

 

 

Era il 2010 e i tifosi granta decisero di attuare questa forma di contestazione non violenta rivolta alla societa’ granata allora come oggi guidata da Urbano Cairo.

 

 

 

Manifesta la critica, il disagio, il dolore stesso che attanaglia i tifosi del Toro, in maniera assolutamente pacifica. Oppressi, intristiti, in ostaggio di una presidenza che giorno per giorno si sforza di assurgere alla peggiore della storia Granata, nonostante questa non sia stata raramente costellata da personaggi poco raccomandabili. E’ come essere in lutto per il nostro Toro perchè non è facile dover affiancare dei colori diversi al granata, ma al tempo stesso deve rappresentare una scossa di orgoglio, per tutti noi.

“Nero e Oro finché non vendi il Toro” questo è lo slogan e in pochissime parole tutto il succo di questa civilissima protesta.
L’obiettivo è sensibilizzare tutti quei tifosi Granata, invero sempre meno numerosi, che ancora credono in Cairo ad aprire gli occhi sulla sia gestione societaria e rendersi conto che è giunto il momento di dimostrare a quest’ultimo che il suo tempo a Torino è finito e che per una volta almeno nella sua vita  dovrebbe mantenere fede alla sua parola. Aveva detto “resterò presidente fin quando lo vorranno i tifosi”. Quel momento è giunto, i tifosi del Toro non lo vogliono più e lui deve andarsene. E deve andarsene lasciando il Toro allo stesso prezzo cui lo ha acquistato, cioè zero euro
.A questa domanda è necessario dare due risposte, perché oro e nero e da dove provenga l’idea di utilizzarli per la contestazione.L’idea nasce sul Forum Granata “Forza Toro”, è frutto di un sondaggio tra moltissimi tifosi che hanno scelto questi colori. In pratica è un’iniziativa che nasce dalla Gente del Toro e per questo è particolarmente importante.Il giallooro e nero sono i primi colori utilizzati dal Torino nel 1906, presto sostituiti dal Granata, ereditati da una delle società progenitrici l’FC Torinese, precisamente durante il primo incontro ufficiale della neonata società a Vercelli contro la pro il 17 dicembre 1906, sono i colori che hanno segnato la nostra storia; storia che parecchi tifosi ignorano, storia di società  che per prima hanno calcato i campi italiani all’alba dell’ultimo ventennio dell’Ottocento, com l’Internazionale Torino e, appunto, l’ FC Torinese, poi unitesi per formare il Football Club Torino.Altresì, questo modo di contestare è ispirato dalla protesta dei tifosi del Manchester United, che ormai da diverso tempo sono tornati ai loro originari colori oro-verde per contestare la presidenza di Glazer, sempre dai tifosi del Man. Utd è stato mutuato lo slogan “Nero e Oro finchè non vendi il Toro”, dal loro “Green and Gold ‘til the club is sold” . I tifosi del Toro hanno però deciso di non abbandonare il loro colore, il Granata non si tocca, ne vanno orgogliosi e nemmeno Cairo può indurli ad abbandonarlo. Pertanto l’oro e nero vengono affiancati al Granata.

Può coinvolgere, e il desiderio dei promotori e che dovrebbe farlo, tutti i tifosi Granata che possono sentirsi liberi di accompagnare il Granata con l’oro e nero in qualsiasi forma, bandiere, pezze, sciarpe e qualsiasi cosa possa esprimere la loro critica alla presidenza di Cairo. Meglio ancora se autoprodotti, al fine di evitare forme di commercio.
Chi ha distribuito le sciarpe durante la prima di campionato contro il Varese ha creato un gruppo di acquisto per distribuire le sciarpe, rigorosamente a prezzo di costo, a chi per diversi motivi non ha la possibilità di procurarsi del materiale nero e oro, nessuna forma di speculazione viene fatta in questa distribuzione e non dove esserne fatta in futuro
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Tutti speriamo il prima possibile, ma non dipende da noi. Dipende solo da Cairo e da quando deciderà finalmente di lasciare il Toro libero dalla sua fallimentare presidenza.

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