In attesa che qualcosa cambi

Che ad Urbano Cairo il mercato di gennaio piacesse poco lo si era capito da molto tempo,anche quello estivo se deve comprare lo infastidisce assai ,mai poi come in questo non-mercato (in Italia non si e’ mosso praticamente nulla) il Presidente aveva creato  la tempesta perfetta per non apportare modiche alla squadra:cambiare l’allenatore a ridosso dell’apertura delle trattative.

Lo scossone in panchina  ha obbligato Mazzarri a concentrarsi piu’ sul materiale umano a disposizione,invece di affrettarsi a chiedere nuovi giocatori,ha persino detto detto:”Di mercato non mi occupo”.Soave musica per le orecchie di Urbano.

Al netto di tutte le considerazioni sulla effettiva inutilita’ di una sessione di mercato troppo lunga e troppo spesso infruttuosa,quello che lascia perplessi e’ il lungo,inutile corteggiamento messo puntualmente in atto dal Toro nei confronti di un giocatore come Donsah,fumo negli occhi e nulla piu’.

A gennaio Cairo promise modifiche alle seconde linee e un vice Belotti,le seconde linee sono state sfoltite a vantaggio del monte ingaggi e il vice Belotti non e’ pervenuto.

Molti sono anche soddisfatti:non abbiamo rischiato un altro Carlao o personaggi simili passati negli anni da queste parti.

Ora,con estrema fiducia,volgiamo lo sguardo verso il campionato,ma gia’ aneliamo l’arrivo del mercato estivo,per nuove mirabolanti pagine da scrivere e conti da rimpinguare.

Aspettimo sempre quel salto di qualita’ da parte di questa societa’, ma gli anni passano inesorabili e le mosse presidenziali risultano sempre piu’ prevedibili.

Noi siamo testardi e fiduciosi che qualcosa cambi,o come dicono alcuni:siamo solo un po’ coglioni.

Vi lasciamo con le parole che Cairo spese alla fine dello scorso mercato invernale,tenetele  nel vostro cuore,verranno buone per altre occasioni.

 

“Il mercato di gennaio è sempre particolare e tanti hanno capito che i giocatori importanti e utili per le squadre non vanno ceduti. Avete visto anche voi come sono andate le cose, i giocatori cedibili non hanno il passo del campionato perché hanno giocato molto poco, hanno bisogno di tempo per entrare nei meccanismi delle nuove squadre. Quello di gennaio è un mercato che serve a poco.”

Foto LaPresse – Fabio Ferrari
02/09/2014 Torino ( Italia)

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