Niang:”Non sono indolente”

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport queste le parole di Niang:”Ha ragione il mister, hanno ragione i compagni che mi hanno abbracciato al momento del gol dicendomi: sei forte, hanno ragione anche i tifosi che mi chiedono: perché non corri? Devo tenerla attaccata, questa corrente. Il più possibile: ma vi assicuro che non è indolenza, sono fatto così. A volte, senza accorgermi, non incido più, oppure corro tanto nei momenti sbagliati. Ma se una spina è difettosa, si puà cambiare.”

“Io mi sento una prima punta a,ma anche in fascia so cosa fare. E poi non vedo l’ora che torni Belotti, glielo dico sempre“.

Niang ha anche parole per Mihajlovic e Mazzari:”Il mister ha fatto tanto per acquistarmi, mi sembrava giusto ringraziarlo, lui che mi ha voluto qui. Ora c’è Mazzarri: al Watford gli dissi che sarebbe stato un onore lavorare con lui. Mi ha detto che mi stima, ma che non mi devo aspettare favori da lui. Questo è scontato, conoscendo i miei pregi e i miei difetti può farci lavorare meglio”.

La prova del campo è quella decisiva, dopo il un girone di andata anonimo aspettiamo si vedere il vero Niang.

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